Quando si parla di imballaggio ad alta sollecitazione, il problema numero uno in cantiere è sempre lo stesso: il film che si fora durante l'avvolgimento di pallet con spigoli vivi o carichi irregolari. Le nostre macchine a 3, 5 e 2 strati sono progettate proprio per questo, grazie alla tecnologia di coestrusione che combina polimeri specifici in ogni strato. Con una configurazione a 5 strati, ad esempio, si ottiene una pellicola con un modulo di elasticità elevato e una resistenza allo strappo incrementata del 30% rispetto ai film standard, riducendo gli sprechi di materiale fino al 15%.
Nell'impianto tipico di un produttore di film estensibile, la richiesta che ci arriva sempre è: 'Voglio un film che tenga su pallet da 2 tonnellate senza rompersi, ma senza dover mettere due giri in più'. Ecco, il nostro sistema di controllo preciso della temperatura sui cilindri di estrusione e del rapporto di stiro permette di ottenere una pellicola performante anche con carichi instabili, come fusti metallici o lastre di vetro. Con la 3 strati si ha un ottimo bilanciamento tra costo e resistenza, mentre la 2 strati è ideale per chi cerca una soluzione economica ma comunque superiore ai film cast tradizionali.
Un altro punto dolente in molte realtà italiane di imballaggio è la gestione degli scarti: le nostre macchine consentono il recupero diretto del film di scarto o di bordi, con dosatori per la triturazione e la reimmissione in linea. Il risultato è un risparmio netto sul costo della materia prima, senza sacrificare la qualità. Inoltre, la velocità di produzione arriva fino a 400 m/min, con cambio bobina automatico che evita fermi macchina. Se lavorate con carichi pesanti e volete evitare richiami dai clienti per film lacerato, questo è l'impianto che dovete vedere in azione. Contattateci per organizzare una prova sul vostro materiale e vi mostreremo i dati di trazione e allungamento direttamente in produzione.

